Prossima mostra: "Tra pennelli e pastelli" - dal 28 gennaio al 3 marzo 2012
Comunicato stampa 13/01/2012
“Tra pennelli e pastelli” è il titolo della mostra personale di Agnes Preszler che si inaugurerà il 28 gennaio a Frosinone. Infatti, lo spazio è all'interno del negozio di Belle Arti Art-ware presso l'azienda Arte Grafiche Tofani che ha ospitato già le sculture di metallo di Patrick Alò e le stampe dei maestri del '900. In un ambiente dedicato all'arte, circondata da materiali e attrezzi del mestiere, la mostra presenta molti lavori della pittrice verolana di origine ungherese.
Essendo una ritrattista per vocazione, la maggior parte delle opere consiste ovviamente in ritratti, realizzati con tecniche varie come la pittura ad olio e ad acrilico, il disegno a pastelli. Personaggi famosi e non, tra cui vari i ritratti realizzati durante il progetto “Volti Ciociari” ideato dall'artista che appunto raffigurano persone residenti nella provincia di Frosinone e personaggi che hanno segnato la storia del territorio. Così per esempio il quadro “Omaggio a “La Ciociara” che raffigura l'attrice Sophia Loren nel omonimo film capolavoro di Vittorio De Sica. Lo stesso è stato realizzato per il festival dei cortometraggi a Castro dei Volsci ed esposto anche alla Villa Comunale di Frosinone in occasione del recente convegno dedicato al grande regista ed attore. Lo stesso vale per Nino Manfredi: i quadri in questione sono stati già esposti nella mostra presso la sua casa paterna a Pastena. Tra le opere fresche di vernice ci sarà anche la riproduzione di un quadro del pittore realista John Singer Sargent che raffigura una modella ciociara dell'epoca. Saranno esposti anche ritratti di altre persone famose, da Padre Pio a Johnny Depp, come anche un paio di ritratti di artisti americani, pubblicati qualche mese fa da “Poets and Artists” nell'intervista che la rivista di arte americana ha fatto alla pittrice.
Non ci saranno solo ritratti ma anche varie nature morte, ritratti di animali e nudi. Eterogenea quindi la mostra per assicurare che tutti i visitatori trovino i loro soggetti preferiti.
L'appuntamento quindi è il 28 gennaio alle ore 18 presso Art-ware, il negozio si trova nella zona dell'aeroporto vicino al Liceo Artistico. La mostra rimarrà aperta fino al 3 marzo. Durante la manifestazione si possono prenotare ritratti al volo e dimostrazioni dal vivo chiamando il numero 329/6494754 o scrivendo a pagnes@email.it. Per vedere le opere della pittrice che è stata inserita anche nel programma della manifestazione “L'arte visiva contemporanea” alla Villa Comunale di Frosinone (esporrà dal 24 luglio al 5 agosto) visitare il sito www.pagnes.tk.
Comunicato stampa (07/08/2011)
Ultimi giorni in mostra a Castro dei Volsci i quadri della pittrice verolana Agnes Preszler realizzati appositamente per la collettiva “I colori del cinema” nell'ambito del Festival dei Cortometraggi “Per un pugno di corti”. I titoli: Omaggio a “La Ciociara” (famoso film di Vittorio de Sica, tratto dal romanzo di Moravia, con Sofia Loren come protagonista), e Omaggio a Nino Manfredi (scena dal film Pinocchio), nato appunto a Castro dei Volsci.
Finita la mostra, gli stessi quadri saranno trasferiti a Pastena, dove il 10 agosto apre la personale della pittrice, nell'ambito della manifestazione "La Donna: ieri, oggi, domani". Saranno esposti ritratti femminili (alcuni del progetto “Volti Ciociari”) realizzati con varie tecniche. Ad ospitare la mostra la casa paterna di Nino Manfredi. "Per me è un grandissimo onore poter esporre nella casa dove il grande attore ciociaro ha trascorso la sua infanzia!" - dice la pittrice. La mostra rimarrà aperta fino al 17 agosto.
L'artista partecipa anche ad una collettiva a Morolo, presso la sala espositiva in Piazza Ernesto Biondi. La stessa chiuderà dopo ferragosto. In entrambe le occasioni sono previste estemporanee (Pastena 10 agosto, Morolo 13 agosto). Per informazioni contattare la pittrice (388/7587211, email: pagnes@email.it, sito: www.pagnes.tk o www.ritratti.tk)
Finita la mostra, gli stessi quadri saranno trasferiti a Pastena, dove il 10 agosto apre la personale della pittrice, nell'ambito della manifestazione "La Donna: ieri, oggi, domani". Saranno esposti ritratti femminili (alcuni del progetto “Volti Ciociari”) realizzati con varie tecniche. Ad ospitare la mostra la casa paterna di Nino Manfredi. "Per me è un grandissimo onore poter esporre nella casa dove il grande attore ciociaro ha trascorso la sua infanzia!" - dice la pittrice. La mostra rimarrà aperta fino al 17 agosto.
L'artista partecipa anche ad una collettiva a Morolo, presso la sala espositiva in Piazza Ernesto Biondi. La stessa chiuderà dopo ferragosto. In entrambe le occasioni sono previste estemporanee (Pastena 10 agosto, Morolo 13 agosto). Per informazioni contattare la pittrice (388/7587211, email: pagnes@email.it, sito: www.pagnes.tk o www.ritratti.tk)
Comunicato stampa (21/02/2011)
Continua l'iniziativa “Volti Ciociari” ideata e promossa dalla pittrice verolana Agnes Preszler. La stessa prevede la realizzazione di 50 ritratti di persone che vivono nella nostra provincia, senza alcun impegno di acquisto da parte dei modelli. Le opere vengono poi esposte in varie mostre sul territorio, per formare una collezione in continua evoluzione che rispecchia la faccia odierna della provincia.
Dopo le prima tappe lo scorso settembre ad Alatri e in occasione di Fiuggi Pop Art, nonché la mostra allestita durante la rassegna teatrale invernale al Teatro Comunale di Veroli, la location ora è il Giglio di Veroli, precisamente l' Hotel - Ristorante Laura, per la gentile concessione del proprietario. La mostra inizierà il 22 febbraio e la si potrà visitare anche durante il tradizionale Carnevale del Giglio che attira sempre migliaia di visitatori, il corteo infatti sfila proprio davanti al ristorante in questione. Oltre ai ritratti saranno inoltre esposte altre opere della pittrice: paesaggi, nature morte e nudi. L'artista si mette a disposizione per dimostrazioni dal vivo. Informazioni: Agnes Preszler 388/7587211, Hotel Laura 0775/335045.
Continua l'iniziativa “Volti Ciociari” ideata e promossa dalla pittrice verolana Agnes Preszler. La stessa prevede la realizzazione di 50 ritratti di persone che vivono nella nostra provincia, senza alcun impegno di acquisto da parte dei modelli. Le opere vengono poi esposte in varie mostre sul territorio, per formare una collezione in continua evoluzione che rispecchia la faccia odierna della provincia.
Dopo le prima tappe lo scorso settembre ad Alatri e in occasione di Fiuggi Pop Art, nonché la mostra allestita durante la rassegna teatrale invernale al Teatro Comunale di Veroli, la location ora è il Giglio di Veroli, precisamente l' Hotel - Ristorante Laura, per la gentile concessione del proprietario. La mostra inizierà il 22 febbraio e la si potrà visitare anche durante il tradizionale Carnevale del Giglio che attira sempre migliaia di visitatori, il corteo infatti sfila proprio davanti al ristorante in questione. Oltre ai ritratti saranno inoltre esposte altre opere della pittrice: paesaggi, nature morte e nudi. L'artista si mette a disposizione per dimostrazioni dal vivo. Informazioni: Agnes Preszler 388/7587211, Hotel Laura 0775/335045.
Comunicato stampa (13 luglio 2010)
Volti ciociari in mostra. La pittrice verolana Agnes Preszler intende realizzare 50 ritratti di persone residenti nella provincia di Frosinone ed esibirli in mostre in varie città del territorio. I ritratti saranno realizzati nei prossimi mesi, con varie tecniche, a discrezione dell’artista. Gli interessati possono mandare le loro foto (di buona qualità) all’indirizzo email pagnes@email.it, indicando nell’intestazione: “Volti ciociari“. I soggetti possono essere di qualsiasi età, dal neonato fino all’anziano, di qualsiasi etnia. L’invio implica l’accettazione del fatto che l’opera realizzata in base alla foto sarà esposta in mostre e diffusa in internet e dai vari media. I volontari non devono sostenere alcun costo, ma, se desiderano, possono acquistare l’opera per un prezzo da concordare. Informazioni: 329/6494754 o 388/7587211, sito www.pagnes.tk
Comunicato stampa (7 novembre 2010)
Continua il progetto “Volti Ciociari” ideato dalla pittrice realista Agnes Preszler, verolana per adozione. Lo stesso consiste nella realizzazione di 50 ritratti di persone che vivono nella provincia di Frosinone. Arrivano nuove adesioni e così si aggiungono opere sempre nuove a quelle esistenti che nel mese di settembre sono state esposte ad Alatri, nella Chiesa degli Scolopi.
Ora, invitata dagli organizzatori della Rassegna teatrale “Diverse Ribalte” appena iniziata, la pittrice espone una piccola selezione dei suoi quadri presso il Teatro Comunale di Veroli. Gli orari sono quelli degli spettacoli, dal 6 novembre fino al 27 febbraio, ogni sabato ore 21 e domenica ore 18. Tra i raffigurati ci sono anche tre attori della compagnia “Officina Malapena” organizzatrice della rassegna.
| iv_edizione_rassegna_teatrale_-diverse_ribalte_._parole__suoni_..pdf | |
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Intervista
D.Perchè ritratti?
R. Bensì dipingo vari soggetti dalla natura morta ai paesaggi, il mio prediletto da sempre è il ritratto. Viviamo in un mondo velocizzato e superficiale dove ci si osserva troppo poco il viso dell'altro, ci accontentiamo di sensazioni sommarie e magari, pur istintivamente, ci si confronta il viso che si ha davanti coi canoni di bellezza che ci vengono propinati. L'arte realista non si lascia condizionare e si discosta dalle immagini levigate ed idealizzate dalle pubblicità. Velasquez, Daumier ed altri ci insegnano che il volto umano (a meno che il pittore non voglia attraverso esso esprimere sentimenti e caratteristiche nettamente negativi, penso qui per esempio alle Pinturas Negras di Goya o alle figure demoniache di Bosch) ha sempre una dignità, una sua bellezza, anche nelle persone più umili. Studiando quindi i volti dei soggetti il buon ritrattista scopre, analizza e riproduce sulla tela le sembianze degli stessi, cercando di carpire anche gli stati d'animo e il carattere del modello. Anche per questo motivo, la ritrattistica per molti è il genere pittorico più difficile ma nello stesso tempo più gratificante, perlomeno lo è per me. Sono particolarmente affascinata dai volti dei bambini e degli anziani, per quella carica di innocenza ed apertura verso il mondo da una parte e la saggezza, l'esperienza dall'altra. D. Perché “Volti Ciociari”? R. È consuetudine tra pittori di ritrarre, oltre alle commissioni ovviamente, le persone del proprio ambiente, quindi i familiari, amici e conoscenti, e spesso altre che per qualche motivo li ispirano. Vivendo in Ciociaria, mi viene quindi spontaneo ritrarre le persone di questa terra. Dopo vari ritratti mi è venuta l'idea di dare una forma organizzata a questa mia passione. Ho iniziato quindi qualche mese fa il progetto “Volti Ciociari” che, pur agli inizi, ha riscosso un buon successo. Lo stesso mi dà la possibilità di scoprire, attraverso questo mosaico di tanti ritratti, di fisionomie diverse, il volto odierno della Ciociaria. Recentemente, curiosando tra le opere di Bouguereau ho scoperto una figura femminile in costume con la conca. Ma questa è una ciociara! Una breve ricerca in internet mi ha portato all'articolo del prof. Michele Santulli che parla dei tanti ciociari che si prestavano come modelli per i quadri dei pittori più illustri dell'800 e inizio '900. Solo per menzionare i più celebri: Van Gogh, Corot, Picasso, Matisse, Lempicka, Whistler. I ciociari, spinti dalla miseria a Roma dove nell'800 c'era un gran fermento artistico bisognoso di modelli, e poi, con le onde di emigrazione arrivati anche a Parigi, focolare dell'impressionismo, sono stati immortalati così in numerose opere d'arte. Molti quadri sono conservati nei musei più prestigiosi come il Louvre, mentre tra le culture sicuramente vale la pena menzionare quelle del Hyde Park e del Piccadilly Circus di Londra. Che onore e che sfida per un pittore di seguire queste orme illustri! | Interview
Q. Why portraits?
Though I paint various subjects including still lifes and landscapes, my favorite one has always been the portrait. We live in a world that is becoming always more sped up and superficial, we rarely observe each other. Normally we do not go over superficial captions, and sometimes we categorize people comparing them to the standards of beauty given to us. Truthful, realist art is independent of the smooth and idealized images of advertising. Velasquez, Daumier and others teach us that the human face - unless the artist is willing to express through it clearly negative feelings and characteristics, for example in the Pinturas Negras of Goya or in Bosch's demonic figures, - always has a dignity, an own beauty, even in the most humble people. Studying the faces a good portrait painter discovers, analyzes and reproduces the likings of the model on the canvas, trying to represent the state of mind and the character of the model. For this reason also, by many people the portrait is considered the most difficult genre of painting. Surely it's very challenging, but in the same time is also greatly rewarding, at least it is for me. I am particularly fascinated by the faces of children and the elderly, revealing innocence and openness to the world on the one hand and wisdom, the experience of life on the other. Q. Why "Faces of Ciociaria"? It is customary among painters to portray, in addition to commissions of course, the people surrounding them: family members, friends and acquaintances, and often others that inspire them for some reason. Living in this ancient region of Latium called Ciociaria, not far from Rome, I spontaneously portray people of this land. After several portraits I got the idea to give an organized form to my passion. So a few months ago I started the project "Faces of Ciociaria" which, although in its beginning, has a good a success. The project gives me the opportunity to discover, through this mosaic of many pictures of different faces, the face of today's Ciociaria. Recently, browsing the works of Bouguereau I found a female figure in costume with the characteristic bowl that was in use in this region. I identified her instantly as a ciociara! A quick search in internet took me to the article of prof. Michael Santulli, who speaks of many ciociari assumed as models by famous painters in the 19th century and the beginnings of 20th. Just to mention some of the biggest: Van Gogh, Corot, Picasso, Matisse, Lempicka, Whistler. In this way many ciociari, - those driven by poverty in Rome in 19th century where there was a great artistic ferment in need of models, and then, in the second half of the century, those that with the waves of migration arrived in Paris, birthplace of impressionism, - have been immortalized in numerous works of art. Many paintings are preserved in the most prestigious museums like the Louvre and d'Orsay of Paris, while amongst the cultures are definitely worth mentioning those of Hyde Park and Piccadilly Circus in London. What an honor and challenge for a painter to follow these illustrious footsteps! |
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